In estate ha rifiutato il Palermo per una panchina di serie A, quella del Chievo. A Verona però l’avventura di Beppe Sannino si è interrotta anzitempo, perché la squadra da lui guidata non è mai riuscita a staccarsi dall’ultima posizione in classifica. L’ex tecnico rosanero però non è pentito della sua scelta:

Quando faccio una scelta la faccio senza rimpiangerla – ha detto Sannino a Tuttomercatoweb– Le scelte si fanno perché sono dettate da situazioni e momenti, che in quel determinato momento ti dicono che cosa fare. Sono andato al Chievo perché storicamente è una società che ha sempre fatto bene e ha fatto lavorare gli allenatori. Se tornassi indietro, rifarei la stessa scelta”.

Sannino spera un giorno di tornare ad allenare in Sicilia: “Devo sempre ringraziare le persone che mi fanno lavorare. Sono contento di quello che la vita lavorativa mi ha messo davanti, ognuno fa il suo percorso. Ma io sono una persona vera. E per quanto riguarda il Palermo, resto legato a Perinetti, non dimentico che mi ha voluto a Siena per sostituire Antonio Conte. Al di là di tutto c’è grandissima stima. A Palermo ho fatto due mesi importanti, ho ricevuto tanto e me lo fanno notare i siciliani che incontro in giro. Mi auguro un giorno di poterci tornare. Intanto da turista, perché è una bellissima città. Per quanto riguarda il lato professionale invece, io sono fatalista: noi veniamo scelti, non possiamo scegliere”.

L’ex tecnico del Chievo ha parlato dello sloveno Josip Ilicic: “L’ho allenato al Palermo per un mese e mezzo in ritiro e poi gli ultimi due mesi. Ha grandi qualità tecniche, da fuoriclasse.Però dovrebbe far vedere a livello caratteriale di saper soffrire. Se riuscisse a colmare questo vuoto, non si parlerebbe così di lui. Mi dispiace. Di giocatori ne ho visti parecchi, tanti si perdono e altri no. Se Ilicic non riuscirà a colmare il vuoto difficilmente entrerà nel cuore dei tifosi. Deve colmare il gap caratteriale, dare l’impressione di essere un ragazzo che si suda il posto e lavora per la squadra. Altrimenti diventa difficile”.

 SALTANO DUE PANCHINE IN SERIE A