Nella sua giornata di esternazioni a tutto campo, ieri Silvio Berlusconi ha anche ufficialmente annunciato che si procederà ad un rimpasto di governo. Fino ad ora, il premier aveva sempre escluso questa eventualità. Si pensava, infatti, che il premier avrebbe piuttosto sostituito “solamente” gli esponenti finiani che avevano lasciato la maggioranza.

“A breve – ha spiegato invece ieri Berlusconi – faremo una rivisitazione della squadra di governo e chiederemo l’aumento del numero dei sottosegretari perché ora, tutti i membri dell’esecutivo, devono stare di più in Parlamento”.

Una strada che è maturata nel corso di un colloquio riservato con il palermitano Saverio Romano, uno dei fondatori del gruppo dei Responsabili.

Ed  ècosì che Romano è assurto al ruolo di uno dei possibili nuovi ministri: potrebbe infatti andare alle Politiche Agricole al posto di Roberto Galan. L’ex Presidente della Regione Veneto, invece, sostituirebbe Sandro Bondi (che ha manifestato la volontà di ritornare dietro le quinte) al ministero della Cultura.

A Bonaiuti dovrebbero invece andare le Politiche Comunitarie.

Un altro “colpaccio” per il gruppone dei siciliani nei palazzo romani, verrà dall’aumento del numero dei sottosegretari, legato alla campagna di rafforzamento dell’esecutivo. In molti tra i deputati del gruppo dei “responsabili” potrebbe ricevere un tale incarico.

Lo stesso Domenico Scilipoti, il medico messinese ex Idv, potrebbe ricevere un alto incarico.

Il via libera al rimpasto potrebbe avvenire già in settimana. Prima, però, sul numero di ministri e sottosegretari – fissato per legge (la Bassanini) – occorrerà una deroga da parte del presidente Napolitano o un decreto legge.