La “cacciata” dalla platea del congresso regionale dei Drs, a Campofelice di Roccella, e i giorni di polemiche che ne sono seguiti hanno portato alla rottura. Riccardo Savona si è dimesso dal gruppo parlamentare dei Drs. Ieri il presidente della commissione spending review era stato sospeso dalla carica di tesoriere del gruppo. Oggi arrivano le sue dimissioni commentate dal capogruppo Giuseppe Picciolo: “Apprezziamo il gesto politico che consente alla nostra formazione politica di uniformarsi al codice deontologico valido per tutti gli aderenti. Comprendiamo l’umana sofferenza del presidente Savona – dice ancora Picciolo – ed auspichiamo che in tempi brevissimi possa dimostrare la sua totale estraneità rispetto ai fatti giornalisticamente contestatigli. Non manchiamo ancora oggi di ringraziare Riccardo Savona per l’impegno politico dimostrato in seno al gruppo e per l’importante lavoro svolto con grande esperienza”. Savona, nel frattempo, si è iscritto al gruppo misto.

Parole misurate che però non riescono a ricucire lo strappo interno ai Drs dove anche un altro deputato potrebbe essere pronto all’abbandono. O piuttosto ad essere scaricato. Salvatore Cardinale, leader dei Drs, pare abbia espresso ad alcuni componenti della coalizione la volontà di “scaricare” Marco Forzese, il presidente della prima commissione costretto alle dimissioni per lo scontro interno con i componenti del gruppo di lavoro. Ma Cardinale smentisce: “Non avrei alcun interesse

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