Sono arrivati al porto di Palermo a bordo della nave Diciotti della Guardia Costiera 359 migranti salvati al largo delle coste libiche.

I migranti 233 uomini, 70 donne (una incinta) e 58 minori accompagnati sono stati accolti al molo Quattro Venti dalla task force della prefettura di Palermo.

Ci sono i sanitari dell’azienda sanitaria locale con i propri mediatori culturali, gli uomini del 118, i volontari della Caritas di Palermo, quelli della Croce Rossa e le forze dell’ordine che sono a caccia degli scafisti. I migranti sono siriani, sub sahariani, egiziani ed eritrei.

Alcuni migranti non appena arrivati al porto hanno ingerito qualcosa. Sono stati subito male e sono stati soccorsi prima dai medici a bordo della nave, poi dai sanitari dell’Asp e sono stati trasferiti negli ospedali palermitani.

“Quattro migranti sicuramente hanno assunto qualcosa come mi hanno riferito i colleghi a bordo – dice Giuseppe Termini medico dell’Asp di Palermo – Non era una crisi epilettica, non mi sembra una situazione clinica importante ma più da scena. C’è una donna incinta che sta in condizione generale buona. I due neonati stanno bene e si trovavano in una zona lontana da dove i quattro migranti hanno avuto questa crisi”.

Sono in corso le operazioni di identificazione degli scafisti. Uno sarebbe stato già individuato dagli uomini della squadra mobile di Palermo. Non è escluso che qualcuno di quelli che ha ingerito sostante tossiche possa essere qualche scafista che voleva così evitare l’arresto.