Gli uomini della squadra mobile di Palermo nel corso delle operazioni di identificazione avrebbero individuato sei presunti scafisti responsabili dell’ennesima traversata verso la Sicilia.

Uno degli scafisti sarebbe stato quello che si trovava al timone dell’imbarcazione. E’ un magrebino. Gli agenti, ormai secondo una procedura collaudata, hanno sentito i profughi che hanno indicato chi aveva il comando dell’imbarcazione e chi componeva l’equipaggio.

Stavolta erano eritrei. Una grossa mano è stata data dagli uomini della marina militare dell’imbarcazione Vega che avevano già iniziato durante il viaggio verso Palermo ad ascoltare i racconti dei migranti.