Scongiurato lo stop idrico in 52 comuni del Palermitano almeno fino al 31 gennaio.Emanata un’ordinanza dal prefetto di Palermo Francesca Cannizzo che prevede una proroga fino al 6 novembre a cui ne farà seguito un’altra fino a fgnnaio. Continua così l’attività dell’Aps.

Fino a ieri i lavoratori di Aps hannp protestato e chiesto alla Regione di trovare al più presto una soluzione che eviti l’interruzione dell’erogazione dell’acqua e i licenziamenti. A questo scopo hanno occupato la sede della società in via Ugo La Malfa, a Palermo.

Sono 202 dipendenti di Aps che rischiano di trovarsi in mezzo ad una strada e rischiano anche i cittadini di trovarsi senza un bene essenziale ovvero l’acqua. Per risolvere la situazione i sindacati e l’Anci Sicilia propongono di far nascere una società per azioni, che abbia come soci i comuni del comprensorio e l’Amap, la società che gestisce il servizio idrico a Palermo e hanno chiesto per questo un contributo di 6 milioni alla Regione.

Ieri a Roma i sindaci hanno incontrato il capo della unità di missione di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico Erasmo De Angelis, ex presidente di Publiacqua, per cercare di trovare una soluzione ma la risposta è stata che la competenza è del presidente della Regione secondo l’articolo 7 del decreto Sblocca Italia. Quindi tutto è nelle mani dell’Ars.