“Consiglierei al sindaco Damiano di occupare il suo tempo in maniera più proficua ed utile per la città. La sua lettera aperta conferma il suo stato confusionale. E’ un uomo che ha paura della responsabilità che gli è stata consegnata dai cittadini trapanesi. E chi ha paura non può governare un territorio. Mi accusa di menzogne che è invece lui a spargere a piene mani. Non cado nella trappola dello scontro personale”. Queste le dure parole con le quali Mimmo Fazio, deputato regionale del Pdl ed ex sindaco di Trapani risponde alla lettera dell’attuale primo cittadino Vito Damiano aveva attaccato duramente il suo predecessore.

“Non mi preoccupo continua Fazio – delle sue offese personali. Mi preoccupo delle offese che sta arrecando ad un territorio che non può permettersi di avere un sindaco così incapace quanto arrogante.

“Se avesse il coraggio e l’umiltà di parlare con i suoi concittadini – continua sferzante Fazio – avrebbe la risposta a tante domande che pone. La città non si sente rappresentata. Ritiene di non avere un Sindaco. E’ questo il danno irreparabile che si sta consumando a Trapani. Nulla di personale, mi dispiace per lui. Non gli consentirò di buttarla in rissa perché sono stato chiamato a fare politica ed intendo produrre politica per il mio territorio. Sono a disposizione della mia città e farò di tutto per migliorarla. Ritengo che l’amministrazione Damiano sia un ostacolo a qualsiasi progetto di rilancio. Non cerco spallate. Il voto anticipato, se mai ci sarà, è una necessità per liberare la città da inettitudine, superficialità e pressappochismo. Egregio Sindaco, lei non può cancellare nessuno. E’ la città di Trapani che ha cancellato lei”.