La Conferenza dei capigruppo dell’Ars ha respinto la proposta di invertire l’ordine del giorno dell Aula sospendendo il voto sulla vicepresidenza per dare priorità alla mozione di sfiducia a Crocetta che le opposizioni presenteranno domani ed e’stata sospesa per dieci minuti.

Il presidente dell’Ars aveva proposto la sospensione del voto per la vice presidenza in attesa della mozione di sfiducia che dovrebbe essere presentata domani, ma non è passata.

Durante il voto si è consumata la spaccatura delle opposizioni: motivo proprio l’inversione dell’ordine del giorno per votare prima la mozione di censura all’assessore Nelli Scilabra e poi procedere con l’elezione del vicepresidente. Il gruppo di Nello Musumeci si è astenuto, mentre il resto del centrodestra con il M5s hanno votato a favore non raggiungendo però il quorum. A quel punto, la capigruppo è stata sospesa.

Intanto La commissione Affari istituzionali dell’Ars ha prorogato per altri cinque mesi il commissariamento delle Province. Il provvedimento è passato a maggioranza.