Continua anche in pieno agosto lo scontro interno alla maggioranza che sostiene il presidente della regione Rosario Crocetta all’Ars. il nuovo affondo viene dal depuato del Pd Mario Alloro, in polemica con Crocetta ormai da tempo, sin da prima dell’accusa di “affarismo” rivoltagli dal commissario dell’Irsap Alfonso Cicero, nel corso di una conferenza stampa congiunta proprio con il presidente.

Nuovo terreno di scontro con l’esponente della corrente Crisafulli del Pd è l’albo nomine annunciato da Crocetta e del quale l’opposizione rivendica la “primogenitura dell’idea”.

“Bella l’idea del presidente Crocetta di istituire un albo per le nomine di sottogoverno – dice sarcastico Alloro – peccato che le abbia già fatte tutte: dalla Crias all’Irfis, dall’Esa a Interporti Sicilia, dall’Irsap a Sicilia e-Servizi alla Seus, giusto per fare qualche esempio, Crocetta ha già piazzato i suoi uomini ovunque”. 

Una dichiarazione che sembra provenire da una opposizione agguerrita e non certo da un pezzo della maggioranza. “Se è coerente con ciò che dice e se davvero vuole eliminare la famigerata ‘manciugghia’ della quale tanto parla – prosegue Alloro – il presidente della Regione aggiunga una postilla alla norma che intende proporre: contestualmente all’entrata in vigore dell’albo, si azzerino tutte le nomine effettuate fino ad ora. Potrebbe essere l’occasione per individuare personalità di alto profilo e con competenze reali e specifiche nei posti chiave per il funzionamento della Regione. Altrimenti – conclude – saremmo di fronte all’ennesimo annuncio ad effetto, contraddetto dai fatti”.