Traffico di sostanze stupefacenti ma anche furti in centri commerciali, magazzini e soprattutto bancomat. E’ l’attività criminale scoperta dalla squadra mobile di Enna nell’ambito dell’operazione “Shod Horse”, che ha condotto a sedici ordinanze di custodia cautelare, di cui otto ai domiciliari, emesse dal Gip su richiesta della Procura. Ventitré, complessivamente, gli indagati.

I NOMI DEGLI ARRESTATI

Alle indagini, che hanno consentito di sgominare la banda specializzata in bancomat, hanno collaborato gli agenti delle mobili di Catania, Messina, Ragusa, Siracusa e Caltanissetta. Gli arresti sono stati eseguiti nelle provincia di Enna e a Catania.

I malviventi organizzavano dei veri e propri raid notturni, asportando gli sportelli automatici dopo aver abbattuto le pareti degli istituti di credito con l’ausilio di mezzi pesanti come furgoni o bob cat. Gli apparecchi venivano poi caricati su autocarri con cinghie e piccole gru. Infine, in posti sicuri i congegni venivano aperti con fiamme ossidriche e svuotati del denaro.