Dieci lavoratori in nero sono stati scoperti dai Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e del Comando provinciale di Agrigento, che hanno controllato diversi cantieri edili insieme agli ispettori civili. Sospese due aziende ed elevate sanzioni e multe per oltre 42 mila euro.

I militari hanno riscontrato in un primo cantiere di Agrigento la mancanza delle piu’ basilari regole di sicurezza: non erano stati consegnati ai lavoratori i dispositivi individuali di protezione; mancava il controllo dell’impianto elettrico del cantiere; non era stato redatto il piano di operativo di sicurezza; non c’era il piano della viabilita’ di persone e mezzi nel cantiere; mancava la recinzione del cantiere, venivano utilizzate scale non conformi, mancava la recinzione lungo una scarpata prospiciente, non c’erano i parapetti sulle passerelle.

Inoltre, sono state controllate altre 7 aziende correlate in cui sono stati trovati tre lavoratori in nero su diciannove controllati, mentre sono state contestate ammende per 9.973,60 euro. In un secondo cantiere, a San Leone, mancavano i ponteggi per lavori su altezze superiori a 2 metri.

Qui sono stati trovati due lavoratori in nero su sei presenti, per cui e’ stata applicata la sospensione dell’attivita’ imprenditoriale ed e’ stata contestata una maxi sanzione per lavoro nero di 4 mila euro.

I carabinieri, sempre nella zona di San Leone, hanno controllato altre 3 aziende ed hanno contestato sanzioni amministrative e ammende per 10.516,94 euro. In un terzo cantiere, sempre ad Agrigento, sono stati scoperti cinque lavoratori in nero su sei presenti, per cui e’ stata disposta la sospensione dell’attivita’ imprenditoriale. Contestate sanzioni amministrative e ammende per 21.705 euro.