Operazione contro il lavoro nero dei carabinieri a Palermo e provincia. I militari dell’arma insieme agli ispettore del lavoro hanno verificato, nel mese di ottobre, 9 aziende. Si tratta di 5 attività commerciali e di 4 cantieri edili fra Palermo, Cefalù, Capaci e Trappeto.

Durante i controlli 7 delle 9 aziende verificate sono risultate non in regola. complessivamente impiegavano in nero 15 lavoratori su 27 utilizzati in totale. E’ così scattata la chiusura delle aziende per impiego di lavoro in nero oltre la soglia del 20% del personale utilizzato e le sanzioni amministrative.

Tutte le aziende hanno regolarizzato la posizione dei lavoratori ed hanno potuto riprendere l’attività pagando una multa di 1950 euro per ogni lavoratore trovato in nero.

La denuncia penale è, invece, scattata per i titolari o responsabili dei 4 cantieri edili per altre violazioni oltre l’impiego di lavoro nero. Si tratta di violazioni delle norme si sicurezza ed in particolare mancata formazione dei lavoratori alle prescrizioni di sicurezza, uso di scale e impianti di ascesa non conformi alla legge, assenza di visite e certificati medici per i lavoratori impiegati.

Complessivamente sono state elevate ulteriori multe per 33.756 euro e sanzioni aggiuntive per 13.650 euro mentre sono stai recuperati contributi Inps per circa 15 mila euro.