Sono già state scelte le sedi siciliane che ospiteranno il concorsone a cattedra tanto atteso da circa 46mila precari siciliani, ma tutto ciò, a Palermo, è sfortunatamente andato a scontrarsi con le proteste degli studenti dei licei occupati.

I quiz, che si svolgeranno nelle giornate del 17 e 18 dicembre, sembrano quindi andare incontro a un futuro incerto. Difatti, delle 33 sedi scelte per gli esami di abilitazione, come apparso oggi su “La Repubblica”, 18 rientrano nei licei tuttora occupati. La rabbia e la forte voglia di bloccare gli istituti, sembra quindi un grosso ostacolo per tutti i laureati, diplomati e insegnanti precari che sperano in un futuro migliore.

Gli istituti nei quali si effettueranno i quiz, con al momento l’esclusione della maggior parte delle scuole superiori, sono: istituti Principessa Elena e Montegrappa-Sanzio, gli istituti superiori Majorana, Rutelli, Ascione, Volta, Umberto I, De Cosmi, Finocchiaro Aprile, Regina Margherita, Danilo Dolci, Einstein, Basile, Cannizzaro, Galilei, Croce, Borsellino, Cascino, Piazza, Pareto, Crispi, Libero Grassi, Gioeni Trabia, Parlatore, Marco Polo, Duca Abruzzi, Carlo Alberto dalla Chiesa e Maria Adelaide. Sono inoltre presenti le scuole medie Pecoraro, Boccone, Leonardo da Vinci e Gregorio Russo.

Il quizzone si volgerà in quattro turni e la prova sarà costituita da 50 domande da svolgere in 50 minuti. Per passare la prova si dovrà rispondere correttamente ad almeno 35 quesiti e l’esito dell’esame verrà dato una decina di minuti dopo.

Per una completa informazione, si possono consultare i siti: http://www.istruzione.it/ e http://www.usr.sicilia.it/