Le immagini dei genitori con i figli sulle proprie spalle per preservarli dal cortile allagato hanno fatto il giro del web scatenando non poche polemiche sulla sicurezza degli edifici scolastici catania. L’istituto Calvino di Catania (conosciuto anche come don Milani), la scuola in cui è durante il nubifragio di mercoledì scorso è scattato il piano di sicurezza a causa dell’allagamento dell’area riservata all’asilo, è fra le ‘vittime’ del maltempo.

“Occorre riconsegnare dignità alla scuola”, dice il capogruppo di Forza Italia all’Ars, Marco Falcone che stamani ha guidato una delegazione del suo partito fra gli istituti ‘colpiti’ dal maltempo.

“Le maggiori criticità sono state riscontrate alla Calvino”, spiega il parlamentare regionale annunciando anche che il suo partito chiederà a breve la convocazione urgente della commissione legislativa Cultura e Pubblica istruzione dell’Ars, alla presenza del direttore dell’Ufficio regionale scolastico, del direttore regionale alla Pubblica istruzione e dell’assessore regionale alla Scuola, per verificare le condizioni in cui versano gli istituti scolastici in Sicilia e per proporre un pacchetto di misure e di interventi nella prossima finanziaria regionale”.

La scuola è stato uno dei primi temi proposti da Matteo Renzi nella sua veste di presidente del Consiglio, così oggi  Alfio Papale parla di  “promesse infrante” da parte del premier “che a distanza di un anno e mezzo non solo non ha impegnato un euro per tali strutture, fucina della prossima società siciliana e italiana, ma ha addirittura sottratto ben 40 milioni di euro alla stessa edilizia scolastica con lo scippo dei fondi PAC”.

“Esistono fondi europei destinati all’edilizia scolastica, utili ad affrontare situazioni di emergenza come quelle dovute al maltempo, che non sono stati utilizzati o sono stati utilizzati male – dichiara l’eurodeputato Salvo Pogliese –. Se succedono ancora cose di questo genere, significa che il meccanismo non ha funzionato e non funziona”.

Sulla questione nei giorni scorsi i consiglieri comunali Carmelo Sgroi, Salvatore Tomarchio e Carmelo Nicotra del gruppo consiliare “Progetto Popolare” che fa riferimento all’eurodeputato Giovanni La Via,  hanno chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario, e un invito al sindaco, di promuovere con immediatezza un tavolo urgente in Prefettura.