Al via il Calatafimi Segesta Festival 2010 – Rappresentazioni classiche – Segesta Eventi presentato ieri nei locali dell’assessorato regionale al Turismo.

Dal 24 luglio al 29 agosto, fitto il programma della rassegna diretta da Enrico Stassi, con il sostegno dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, della Soprintendenza ai Beni culturali di Trapani, della Provincia Regionale di Trapani e del Comune di Calatafimi Segesta.

Non solo rappresentazioni classiche, ma anche musica, danza e nuove drammaturgie. Ventisette spettacoli per un totale di trentuno appuntamenti – e tra questi, due “albe” – nella splendida location del Teatro Antico di Segesta, con incursioni tra i ruderi dell’affascinante Castello Eufemio che dalla sua rocca domina il centro abitato di Calatafimi Segesta.

Un cartellone “plurale” che vede Eschilo, Euripide, Plauto, Terenzio, Menandro mescolarsi ad autori contemporanei. Commedie, tragedie e testi quali Alcesti, Donna di Samo, Argonauti, Baccanti, Edipo Re, Menaechmi, Elettra, Agamennone, si alternano a nuove proposte drammaturgiche come la Medea di Max Rouquette o spettacoli d’impegno civile come quello tratto dal libro di Giuseppe Ayala Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino, con la presenza in scena dello stesso Ayala, e come la trasposizione teatrale de’ Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia.

L’edizione 2010 del Festival contiene due novità di rilievo: il ritorno della grande danza e quello della grande musica. Il prestigioso coreografo belga Micha van Hoecke (Le Baccanti) avrà un contraltare significativo nel grande allestimento coreutico (Mnemosyne) che Aurelio Gatti ha ideato per il ritorno della Venere di Morgantina, prevista nel 2011, a cui si aggiunge l’interessante proposta della danzatrice algerina Sabah Benziadi che, con il suo lavoro di teatro-danza sperimentale La palma clandestina, lancia anche il suo messaggio sulla condizione in cui versa l’ambiente.

«L’ingresso festoso della grande musica a Segesta – dice Enrico Stassi, da quattro anni direttore artistico della rassegna – si deve non soltanto all’innesto nel programma dei due progetti Circuito del Mito e Circuito Epicarmo che consentono al Teatro Antico di ospitare artisti del calibro di Roberto Vecchioni, Pino Daniele e Ludovico Einaudi, ma anche a quegli impresari coraggiosi che su Segesta hanno deciso di investire, portando quest’anno artisti come Toquinho».

Intanto, il “Laboratorio-Segesta” si consolida avrà quest’anno un piccolo ma significativo albore: la prima assoluta per l’Italia dello spettacolo Medea, dell’autore francese Max Rouquette, che Paola Pace (autrice, attrice e regista palermitana) ha ideato espressamente per il Teatro Antico di Segesta».

Il Calatafimi Segesta Festival si apre sabato 24 luglio (replica il 25) alle 19,30 al Teatro Antico con Alcesti mon amour da Euripide – traduzione di Filippo Amoroso, drammaturgia e regia di Walter Pagliaro –, primo spettacolo del Circuito Epicarmo.

Biglietti (escluso gli eventi)

Teatro Antico € 15, ridotto residenti e possessori biglietti Teatri di Pietra € 8

Castello Eufemio € 7, ridotto residenti € 5

Convenzione Atrapalo per gli spettacoli del Circuito Epicarmo: ingresso € 12

Biglietterie e circuiti di prevendita: Greenticket – Box Office Sicilia

Numero verde GREENTICKET 800.904.560