A 36 anni, Sally Veillette decide di lasciare la sua professione, vendere tutte le sue azioni e di abbandonarsi alla voglia di sentirsi in connessione con se stessa.

Da affermata manager dell’Interpoint Microelectronics di Seattle a mamma e scrittrice, Sally Veillette oggi è una donna che riesce ad assaporare la vita, senza essere vittima delle pressioni del lavoro, dei doveri, del tanto ambito sogno americano.

“Noi americani siamo molto produttivi – ci spiega la Veillette – e siamo talmente fagocitati dal nostro lavoro che ci dimentichiamo di tutto il resto che fa parte della vita. Non valorizziamo le nostre radici, non diamo ascolto alle nostre pulsioni e passioni, non entriamo in contatto con noi stessi perché distratti da quello che si deve fare”. Per Sally Veillette è giunto il momento di pensare a cosa vuole fare e, leggendo ‘Sempre Dritto. Non puoi sbagliare’, il libro che ha appena pubblicato in Italia con la giovane casa editrice Inkwell Edizioni, non sembra le riesca particolarmente male.

“L’idea di scrivere Sempre Dritto è nata in seguito al successo che ho riscosso con Coming to your senses, il libro scritto due anni fa per insegnare agli americani a godere maggiormente delle loro vite – continua l’autrice – Quando sono venuta in Italia per ritrovare le mie radici, ho capito che lo spirito degli italiani, la moda, il cibo, le tradizioni, l’attaccamento alla famiglia, sono aspetti meravigliosi che vanno valorizzati”.

Così, dal desiderio di aiutare un popolo a entrare in connessione con se stesso e a “Empower” per usare una parola di Sally Veillette, nasce un libro molto curioso: “Non è necessario iniziare a leggerlo dalla prima pagina ma si può leggere da dove cade l’attenzione – ci fa notare Sally – all’interno ci sono anche degli esercizi che aiutano a scoprire il proprio potenziale e a dirigere le energie nella giusta direzione, quella del successo”. È proprio qui che risiede il significato di Empower: prendere coscienza del proprio potere e utilizzarlo nel modo giusto.

Sally Veillette è arrivata in Italia con una grande voglia di comunicare e di entrare in connessione con un popolo che ama, al di là delle sue origini. La sicilianità è qualcosa che l’autrice ha scoperto in se stessa quando ormai adulta ed è stato emozionante per lei tenere la prima presentazione del suo libro proprio a Catania: “Il pubblico mi ha fatto sentire tutto il suo calore – sorride – ed è stato bellissimo spiegare come è semplice sentirsi liberi di essere, liberi di vivere”.

Sally tornerà presto in Italia per portare avanti i progetti avviati con la sua associazione, la Hands on Sicily, nata nel 2006 per creare una connessione tra americani e italiani, affinché possano mutuare il meglio, gli uni dagli altri.

“Se americani e italiani unissero le loro essenze come in un processo osmotico, davvero si potrebbe raggiungere la perfezione – conclude la Veillette – Il cuore è la benzina della nostra Ferrari interiore, la mente il volante… messi insieme, si cammina. Figuriamoci, si vola!”