Con l’evento formativo sul tema “Separazione e divorzio alla luce delle recenti disposizioni legislative in utroque iure ed eventuale nuovo ordinamento dello stato civile” e la presenza di qualificati relatori gli avvocati di Misterbianco hanno fatto il primo passo verso l’associazione dell’Avvocatura Misterbianchese.

L’incontro, organizzato dal Centro Studi Bachelet e patrocinato dal Comune di Misterbianco e dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Catania, ha visto gli interventi di magistrati esperti della materia e la nutrita partecipazione di professionisti locali che hanno potuto ottenere tre crediti formativi.

In apertura di lavori, l’avvocato Salvatore Saglimbene, presidente del Centro Bachelet, ha ricordato le vittime degli attentati terroristici di Parigi e del resto del mondo, “una mortificazione dell’uomo nella sua dignità”.

A nome delle istituzioni, il magistrato Michelangelo Patanè, procuratore capo vicario di Catania, e l’avvocato Riccardo Liotta, per il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati etnei, hanno rivolto un indirizzo di saluto ai presenti.

Il tema è stato affrontato dal magistrato Domenica Motta, della Corte d’Appello di Catania, che ha percorso l’iter evolutivo della legge sul divorzio; dal magistrato Massimo Pulvirenti, del Tribunale di Catania, che si è soffermato sull’aspetto procedurale; dal professore Andrea Bettetini, docente di Diritto ecclesiastico all’Università di Catania, che ha illustrato l’aspetto canonico alla luce della riforma voluta da Papa Francesco; dall’avvocato Paolo Di Caro, che ha tracciato il ruolo dell’avvocato nella nuova normativa, in considerazione della funzione che la legge attribuisce all’Ufficiale dello Stato civile.

L’auspicio degli organizzatori è che gli avvocati misterbianchesi siano consapevoli della propria forza, non solo numerica, così da operare in complementarietà per valorizzarla.