A dicembre si saprà se il Caravaggio potrà ritornare nella Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro di Siracusa. Si concluderà infatti il monitoraggio microclimatico che i laboratori di fisica del Centro Regionale del Restauro stanno effettuando dal 19 dicembre 2014 sull’opera.

Lo rende noto Vincenzo Vinciullo, Presidente f.f. della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’Ars: “Come si ricorderà, nel corso di questi anni ho presentato diverse interrogazioni parlamentari. Ho sempre chiesto le ragioni per le quali la tela di Michelangelo Merisi sul ‘Seppellimento di Santa Lucia’ non torna nella Chiesa per la quale fu pensata e realizzata”.

“Con l’abituale solerzia – ha detto Vinciullo – il Centro Regionale del Restauro ci aggiorna sullo stato del monitoraggio e ci fa sapere che lo stesso si concluderà nel prossimo mese di dicembre in quanto la campagna di monitoraggio deve essere eseguita nell’arco temporale di un anno; le misurazioni hanno infatti lo scopo di evidenziare le escursioni giornaliere, stagionali e annuali di temperatura e umidità relativa all’interno dell’ambiente, che vanno confrontati con quelli dell’ambiente esterno e i limiti previsti dalla norma per la corretta conservazione di manufatti di interesse storico artistico. Pertanto la verifica dei valori ambientali (temperatura e umidità relativa) si concluderà entro il mese di dicembre 2015”.

Solo dopo gli esperti potranno esprimere un giudizio sulla possibilità di effettuare il trasferimento della tela del Caravaggio dalla Chiesa di Santa Lucia alla Badia a quella di Santa Lucia Extra Moenia.