Sigilli ai locali dell’ospedale Umberto I di Enna che ospitano i corsi di lingua rumena e dove da dicembre sarebbero dovuti cominciare i corsi di Medicina e Professioni Sanitarie dell’Università ‘Dunarea De Jos’ di Galatj.

Il provvedimento di sequestro, disposto dalla Procura di Enna, è stato eseguito dalla Guardia di Finanza.

Il 12 ottobre scorso nelle aule sequestrate era iniziato il corso di lingua rumena per ottenere un attestato necessario per la frequenza dei corsi universitari in Medicina e Professioni Sanitarie. Da allora numerosi studenti, che avevano gia’ versato la prima rata dei 2200 euro previsti per il corso, hanno frequentato le lezioni.

A partire dal mese di dicembre gli stessi locali avrebbero dovuto ospitare i corsi universitari di Medicina e Professioni Sanitarie, che pero’ non sono stati autorizzati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca.

A disporre il sequestro il procuratore della Repubblica, Calogero Ferrotti “per impedire la continuazione di una occupazione di cui non si trova alcun presupposto legale”, si legge in una nota delle fiamme gialle. A richiedere l’intervento della Procura era stato il Miur dopo aver diffidato la Fondazione Proserpina ad interrompere i corsi.

 “Anche la Prefettura – spiegano dalla Guardia di Finanza – sta svolgendo gli approfondimenti del caso che, da un primo riscontro, comprovano le prime risultanze investigative”.

E’ l’ultimo capitolo, in ordine di tempo, della vicenda dei corsi romeni sponsorizzati dalla ‘Fondazione Proserpina’ legata al politico Pd Vladimiro Crisafulli.

Ieri era arrivata la diffida della Regione, attraverso l’assessorato alla Salute, che seguiva quelle del ministero dell’Istruzione e della prefettura ennese