La Capitaneria di Porto di Palermo ha sequestrato 250 chili di pesce per mancanza di tracciabilità del prodotto e multato ambulanti e pescherie con 19 mila euro.

E’ il bilancio di una operazione di controllo nel capoluogo in via Pomara, Corso Calatafimi, Via Pitrè e via Maria Santissima Mediatrice. E nei centri di Ficarazzi Villabate.

Complessivamente sono stati controllati quattro ambulanti, tre pescherie (solo una in regola) sette verbali elevati e sequestrati 150 chili di pesce e 100 chili di tonno rosso. Il pesce è stato distrutto perché non idoneo al consumo.