Accolto da un lungo e forte applauso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato intorno alle 18,40 in via D’Amelio. Il capo dello Stato ha partecipato alla cerimonia nel luogo in cui è stata fatta deflagrare la bomba che ha ucciso il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta. Poco prima Mattarella ha assistito al duro e commovente discorso del figlio del giudice, Manfredi, al Palazzo di Giustizia di Palermo.

C’erano Rita e Salvatore, i fratelli di Paolo Borsellino, ad accogliere il presidente, oltre al Prefetto di Palermo, Francesca Cannizzo, e dal sindaco del capoluogo siciliano Leoluca Orlando.

Alla cerimonia hanno preso parte gli scout dell’Agesci che dopo l’inno nazionale hanno consegnato al presidente Mattarella la “Carta del coraggio”, elaborata dalla Route Nazionale degli Scout.

Subito dopo è partito il corteo del movimento delle Agende Rosse che da via D’Amelio arriverà a Villa Trabia, nel centro di Palermo.