Il dipartimento delle Autonomie locali ha nominato e inviato a Bagheria, Carlo Torriciano, commissario al Comune di Bagheria per verificare se i servizi ai stiudenti disabili sono garantiti.

Il 2 luglio la Cgil aveva consegnato al sindaco di Bagheria, in provincia di Palermo, una petizione popolare con 850 firme raccolte per garantire i servizi agli studenti e ai cittadini disabili. Ma la petizione è finita in un cassetto: la discussione non è mai stata iscritta all’ordine del giorno in consiglio comunale. Così a settembre la Cgil ha deciso di inviare un esposto alla Regione.

“La nomina di un commissario in qualche modo dà la possibilità ai cittadini di fare andare avanti la proposta che avevamo presentato a luglio, affinché arrivi in consiglio comunale per il dibattimento commenta la responsabile della Cgil di Bagheria, Emanuela Bortone – La nostra proposta prevedeva la garanzia dei servizi nelle scuole previsti dalla legge sin dall’inizio del nuovo anno scolastico per gli studenti diversabili e l’ abbattimento delle barriere architettoniche che in città, impediscono la vivibilitá ai cittadini con handicap”.

Nell’esposto inviato a settembre la Cgil segnalava l’”inerzia” del sindaco di Bagheria, in merito all’avvio dell’iter per la discussione della petizione. A far scattare il provvedimento sono stati, assieme alla denuncia della Cgil, anche le segnalazioni contenute in due esposti al dipartimento inviati dal senatore Campanella, su problematiche emerse nell’attività dell’amministrazione comunale e rimaste inevase, e un esposto inviato da alcuni consiglieri comunali che hanno denunciato inadempienze da parte del sindaco. L’assessorato il 20 ottobre ha mandato una nota al primo cittadino, avvertendo che il mancato riscontro alla richiesta di notizie avrebbe determinato l’invio di un intervento ispettivo. E oggi l’affidamento dell’incarico.