In seicento partiranno dalla Sicilia per partecipare sabato a Roma alla manifestazione dei lavoratori del pubblico impiego e dei settori della conoscenza organizzata dalla federazioni di categoria di Cgil, Cisl e Uil. Un’iniziativa “in difesa dei servizi pubblici e dei settori della conoscenza- spiegano Giusto Scozzaro e Michele Palazzotto, segretari della Flc e della Fp della Sicilia- l’unico argine a una crisi che impoverisce le persone e aumenta le disuguaglianze”.

Ma anche “per rivendicare il rinnovo dei contratti nazionali, bloccati dal 2009 e secondo le previsioni della legge di stabilità fino al 2015”.

Ci saranno lavoratori della scuola, della sanità, dell’università, della ricerca, della sicurezza e soccorso, dei servizi pubblici locali, delle funzioni centrali, dell’Afam e del privato sociale. “Al momento attuale – dicono i due sindacalisti – sono bloccate anche le progressioni di carriera, gli scatti e non c’è neppure l’indennità di vacanza contrattuale. Noi chiediamo che questa situazione cambi- concludono- e che ci sia una vera riforma delle pubblica amministrazione dei comparti della conoscenza e dei servizi”.