Lo Statuto autonomistico siciliano compie 69 anni. Venerdì prossimo, 15 maggio, sarà il suo compleanno. Lo statuto, infatti, poi inserito all’interno della carta costituzionale italiana,e venne promulgato con regio decreto legge il 15 maggio del 1946. E’ la prima parte della Costituzione italiana, approvata invece, quasi un mese dopo, il 10 giugno del 1946.

In Sicilia il 15 maggio è festa regionale: scuole chiuse ma uffici regolarmente in funzione. Quest’anno il governo della regione non celebra lo Statuto come si faceva fino a qualche anno fa. Poche iniziative nel primo anno di Crocetta, nessuna dal secondo in poi ad eccezione  del giorno di festa per la scuola stabilito per legge regionale e calendario scolastico.

A celebrare le Statuto ci pensano, invece, gli autonomisti che quest’anno lanciano la manifestazione sotto forma di protesta “Il governo Renzi ha sottratto considerevoli risorse alla Sicilia con la connivenza dell’esecutivo Crocetta che ha preferito tacere e ipotecare il nostro futuro – scrive Sicilia Nazione nell’annunciare la manifestazione -. Interi settori economici dell’isola, come il turismo, l’edilizia e l’agricoltura sono in agonia per l’incompetenza dei vertici amministrativi e politici siciliani. Una vetrina come l’Expo, per la Sicilia si è tradotta in una solenne figuraccia, avvenuta ancora una volta a causa dell’improvvisazione della Giunta regionale nella gestione della Res publica”.

“L’isola è tagliata a metà per il cedimento di un pilone sull’autostrada Palermo – Catania – ricordano – e il governo Crocetta ancora una volta non ha fatto la voce grossa nei confronti dell’esecutivo Renzi. Sono questi alcuni degli esempi lampanti del disastro Sicilia a cui non intendono porre fine. Sicilia Nazione, il movimento che a poco tempo dalla sua nascita sta già raccogliendo numerose adesioni, vuole invece dare voce ai tanti siciliani che non si rassegnano allo sfacelo targato Crocetta- Renzi, con la complicità di comparse politiche in cerca d’autore”.

Il battesimo di Sicilia Nazione avverrà proprio venerdì 15 maggio, in concomitanza col sessantanovesimo anniversario dell’Autonomia regionale e contestualmente verrà lanciata la campagna “Fermiamo Crocetta”.

La manifestazione si terrà per le vie di Palermo: a partire dalle 15,30, un corteo si snoderà dai Quattro Canti di campagna sino a Piazza Verdi, per rivendicare il diritto della Sicilia all’autodeterminazione e al riscatto da una classe politica mediocre, intenta a difendere poltrone e privilegi piuttosto che a far valere le ragioni della nostra terra. Al termine della marcia, dalle ore 17 in poi, al teatro ‘Al Massimo’ di Palermo, sarà illustrata la carta programmatica del movimento, che ha come punto cardine la realizzazione di un Patto federativo con l’Italia e l’indipendenza dell’isola.