Due soli giorni di lavoro d’aula per questa settimana, oggi e domani, per discutere mozioni e interpellanze e disegni di legge ‘minori’ all’ordine del giorno, ma la prossima settimana si entra nel vivo dell’attività parlamentare.

Da martedì 22 apertura della sessione di bilancio dedicata alla discussione sull’assestamento approvato ieri sera dalla giunta e del quale l’Ars attende la trasmissione. Mercoledì 23 discussione della mozione di sfiducia al segretario generale della Regione Patrizia Monterosso, proposta dai grillini già a inizio 2014 e ancora non andata in discussione.

E’ il calendario dei lavori d’aula stabilito dalla conferenza dei capigruppo in base anche alla rassicurazioni del governo, rappresentato nell’occasione dal vice presidente Mariella Lo Bello, sulla celere trasmissione proprio dell’assestamento di bilancio.

Entro il 30 di settembre, però, il consiglio di presidenza vuole affrontare un altro nodo: quello delle commissioni. Così è stata annunciata una nota in distribuzione ai gruppi nella quale si chiede, entro la fine del mese, di comunicare gli incarichi in commissione di ciascuno componente del gruppo. In questo modo la presidenza ‘scavalca’ l’analisi della situazione e chiede ai gruppi di dare notizia in modo da poter analizzare i dati e verificare la distribuzione degli incarichi in base al regolamento parlamentare.

Un atto propedeutico alla revisione di metà mandato della composizione delle Commissioni e dell’assegnazione delle Presidenze che vanno, per consuetudine parlamentare, divise fra maggioranza e opposizione. Un consuetudine già travalicata proprio dal Consiglio di Presidenza che è attualmente composto solo da deputati di maggioranza senza aver riservata alcun posto all’opposizione.

Una situazione confusa quella che si presenta per effetto dei tanti spostamenti da un gruppo all’altro e perfino per fusioni e soppressioni di gruppi che hanno completamente ridisegnato la geografia parlamentare.