Tanti gli appuntamenti in programma sabato 16 maggio per l’edizione 2015 della “Settimana delle culture”, promossa dall’omonima associazione presieduta da Gabriella Renier Filippone, in collaborazione con il Comune di Palermo, l’assessorato regionale ai Beni culturali, la Provincia e l’Università. Tutti gli appuntamenti, se non è diversamente indicato, sono ad ingresso libero.

Alle 9, con raduno a Casa Natura, Scudere Reali (in Favorita) è in programma Nordic walking art a Palermo: Parco della Favorita e Palazzina Cinese, mini-corso sulla tecnica del nordic walking e passeggiata culturale. Prenotazione obbligatoria per un massimo di 20 partecipanti. Contributo di 3 euro a persona, bambini fino a 12 anni gratis. Info e prenotazioni: letiziafedele@libero.it, chiara.dellutri@gmail.com.
Dalle 10, al Ridotto del Cinema De Seta (ai Cantieri culturali alla Zisa, via Paolo Gili 4), “Emergency Palermo”. Dalle 10 alle 13 laboratori didattici per bambini; dalle 16 alle 19 trattamenti Shiatsu a cura della scuola “Shiatsu Ki”. Dalle 17 alle 19 performance e laboratori di yoga acrobatico; in contemporanea con gli altri eventi, mostra di opere artistiche sul tema dell’interculturalità realizzate dagli alunni del Liceo Artistico “V. Ragusa e O. Kiyoara”.

Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, ogni ora, visite guidate a Palazzo Alliata di Villafranca (in piazza Bologni) e Badia Nuova. A cura del Circuito culturale Palazzo Alliata di Villafranca/Badia Nuova. Contributo 4 euro.
Ultima visita alle 17.

Dalle 10 alle 18 al Caffè del Teatro Massimo (in piazza Verdi) “Ambrotipia”, estemporanea di fotografia per promuovere una delle più antiche tecniche fotografiche. Sarà possibile rivivere l’intero processo fotografico del collodio umido (1850 circa). Mostra fotografica dell’800, estemporanea. A cura dell’Associazione FuzzyLab.

Dalle 11 nella bottega 5 dei Cantieri culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4), “Bottega Armamari – Creatività per la terra”, a cura di Rosanna Ferrara. Esposizione e laboratori creativi. Dalle 11 alle 18, esposizione e laboratori creativi “Gli origami“ di Emilio Costanzo; “Giochi per educare alla sostenibilità“ di Alessandra Cerrito; alle 19, “38 fiori di Bach”, monologo di Amrit Sergio Moro; alle 20, “Drum Circle – Recicled Instruments“ di Santo Vitale e La Bottega delle Percussioni. I laboratori creativi sono a prenotazione, contributo di 2 euro (bambini) e 5 euro (adulti). Le performance artistiche sono a offerta libera. Info e prenotazioni: Rosanna Ferrara 389.1659556 – Alessandra Cerrito (laboratori creativi e giochi) 334.1964521.

Alle 11.30, in via Praga, intitolazione del giardino a O’Tama Kiyohara, a cura dell’Anisa. Alle 16.30, visita guidata al Teatrino Santa Rosalia dell’Associazione Figli d’Arte Cuticchio (in via Bara all’Olivella), a cura di Giusy Passanisi. Per prenotazioni giusypassanisi@libero.it.
Alle 17 all’Oratorio di San Lorenzo (in via dell’Immacolatella) inaugurazione della mostra “Lo sguardo di Pino Mattone sugli anni Settanta”: esposizione di quadri e sculture realizzati dall’artista romano scomparso nel 2010. A cura di Maria Antonietta Spadaro e Amici dei Musei Siciliani..La mostra raccoglie una piccola parte delle opere realizzate durante quegli anni. Le opere presenti, tra cui annoveriamo le sculture in bronzo presentate alla 2° Biennale Internazionale d’Arte di Palermo, insieme ai quadri ed a una piccola raccolta di grafiche a china e matita, rappresentano un significativo seppur ridotto esempio di lettura del periodo storico in cui sono state realizzate e pertanto parlano di quel progresso industriale degli anni ‘70 con tutte le sue conseguenze sul piano sociale a cui l’autore ha fatto costantemente riferimento durante la sua febbrile attività artistica. Le opere raccontano un’epoca evidenziandone le principali problematiche, gli squilibri sociali, l’avanzamento incontrollato del processo d’industrializzazione, i conflitti internazionali, il terrorismo e il disagio delle categorie più deboli. L’espressione di tale situazione passa attraverso le varie tecniche che l’artista è in grado di manipolare, ma è attraverso il disegno che si realizza il processo di elaborazione artistica, poiché Mattone lo utilizza come strumento, sia per cercare un canale espressivo più efficace possibile al fine di trasmettere i propri contenuti, sia come mezzo di studio per elaborare la forma definitiva e studiarla dai vari punti di vista. Questa costante ricerca produce innumerevoli grafiche a china e matita molto espressive e con una valenza artistica autonoma ed indipendente dal prodotto finale. La grafica quindi è per Mattone quasi un “ragionare ad alta voce”, un modo per sviluppare le proprie idee, che si manifestano in forma compiuta nelle sue opere pittoriche e nelle sculture.
Alle 17.30, a Palazzo Branciforte (in via Bara all’Olivella 2), presentazione del libro di Marina Giordano “Trame d’artista, il tessuto nell’arte contemporanea”. Intervengono Eva Basile ed Eva Di Stefano.

Alle 17.30 alla Libreria Macaione (in via Marchese di Villabianca 102) “Il palazzo del re”: incontro con l’autore Aldo Penna. A cura dello Spazio Cultura Macaione.

Alle 18 nella Sala Onu del Teatro Massimo (in piazza Verdi) proiezione del video “Orizzonti mediterranei, storie di migrazione e di violenze”. A cura di Pina Mandolfo

Alle 18 a Palazzo Jung (in via Lincoln 73) “Imagina”, inaugurazione della mostra fotografica di Michele Acampora. Alle 18.30 allo Studio 71 (in via Vincenzo Fuxa 9), “Ad occhi chiusi” di e con Gabriella Pellitteri. Esplorazione tattile, percorso multisensoriale, Lectio Dantis sono gli elementi fondamentali di uno spettacolo che mira ad interessare, stupire e meravigliare il pubblico. Due fattori determinanti della performance sono l’approccio al tattilismo, all’esplorazione tattile, al vedere con le mani; l’altro, il far risuonare dei famosissimi versi del sommo Poeta, Dante Alighieri, le chiese e i palazzi palermitani. Alchimie strane, nuovi percorsi al tempo di un walzer e andando controcorrente. Spettacoli da vedere, da sentire, da percepire non da descrivere.

Dalle 20 alle 24, in piazza Magione, “Magione Fest”, concerto dei gruppi Alessandro Segreto & Raffaella Gandolfo (folk), Duo Surreale & Zaga Group (schizzorock), Manmuswak (dark indie-rock). La serata sarà,inoltre, allietata dalle selezioni musicali di ABnormal & Marco Spagnolo Organizzato da Badside e Todo Service, in collaborazione con Drunks, Dandy, Time Out e Night Roast & Drink.

Le mostre in corso per la “Settimana delle culture”

Fino al 17 maggio, all’Orto Botanico (in via Lincoln 2), “FuturistGarden, suggestioni culturali&colturali”, con le installazioni “Paesaggi isolani” e “Cappelli in fiore”, a cura di Maria Elena Marani e Giannino Tufano. Questi gli orari: 9/13 e 16/20.
Sempre per tutta la durata della “Settimana delle culture”, dalle 10,30 alle 13 e dalle 16 alle 20 (la domenica solo su appuntamento), da Giuseppe Veniero Project (piazza Cassa di Risparmio 22) è possibile visitare “Oratorio dell’inganno”, mostra di Michelangelo Galliani. L’artista emiliano presenta circa una decina di sculture in marmo e piombo, tutte inedite: sono per la maggior parte esposte a parete, salvo una, collocata al centro dello spazio a fare da fulcro dell’intera esposizione.
Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 visite a Palazzo Alliata di Villafranca (in piazza Bologni). All’interno del Palazzo è, inoltre, possibile visitare la mostra fotografica, intitolata “Palermo scrigno di storia. Itinerario fotografico dell’architettura arabo-normanna”, a cura di Michele Salica. Con gli stessi orari, si può visitare la “Stanza del Cuoio”. E fino al 22 maggio, nella Sala di Fabrizio di Palazzo Alliata si può ammirare la mostra pittorica “De Rerum Natura”, con opere di Rosalia Marchiafava. Ingresso al Palazzo 3 euro.
Fino al 17 maggio, allo Spazio Cannatella (in via Papireto 10), dalle 16 alle 19 è aperta la mostra di fotografia/backstage “Tablo” di Elisabetta Errante. Il lavoro teatrale è semplicemente una domanda che si chiede quale sia oggi il rapporto tra autorità e libertà, e quale il ruolo dell’uomo dentro questo rapporto…e dell’artista come essere umano in costante dis-armonia con la realtà stessa. Non pretendiamo di trovare una soluzione poiché la risposta è già nella ricerca… dell’arte e nella nostra stessa esistenza. A cura dell’associazione Apeiron.
Fino al 24 maggio, allo Studio 71 (in via Vincenzo Fuxa 9), Senso, installazioni di Filli Cusenza. A cura di Vinny Scorsone.
Fino al 24 maggio, a Palazzo Sant’Elia (via Maqueda 81), dalle 9 alle 18 è possibile visitare la collettiva di pittura “Fuori dall’ombra 2”. A cura di Anna Maria Ruta. Opere di Luigi Citarrella, Cinzia De Luca, Nicolò Giuliano, Maria Rosaria Grassi, Dan Iroaie, Giovanna Lentini, Liliana Paganini, Eugenio Tagliavia, Aurora Varvaro, René Vinçon, Marilù Viviano, Stefano Zangara. Omaggio ad Ignazio Apolloni con Opere di Calogero Barba, Lillo Giuliana, Michele Lambo, Giuseppina Riggi, Salvatore Salamone, Franco Spena, Agostini Tulumello.
Sempre a Palazzo Sant’Elia è in corso la collettiva di fotografia “Lo sguardo e la luce 2015”, a cura di Maria Antonietta Spadaro. Fotografie di Patrizia Campanella, Santo Eduardo Di Miceli, Giacomo D’Aguanno, Flaminia Fanale, Turiana Ferrara, Francesco Fornasari, Rosellina Garbo, Valerio Marchese, Silvia Melodia, Rori Palazzo, Fabio Savagnone, Max Serradifalco, Benedetto Tarantino, Teresa Werber. Le due mostre sono organizzate dall’Associazione Settimana delle Culture, hanno collaborato Lucian Albanese e Giorgio Filippone. Orari: 9/18
Ancora nel Palazzo di via Maqueda si può visitare la mostra collettiva d’incisione “10 incisori a Palazzo Sant’Elia”. Opere di Rosario Amato, Liliana Conti Cammarata, Nicolò D’Alessandro, Patrizio Di Sciullo, Laura Giambarresi, Carla Horat, Edo Janich, Gino Merlina, Vincenzo Piazza, Lanfranco Quadrio. A cura di Liliana Conti Cammarata e Nicolò D’Alessandro, in collaborazione con il Laboratorio D’Alessandro, Museo del disegno. Patrocinato da Salvare Palermo.
Infine, nella Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia, dalle 9 alle 18 può essere visitata “Nel segno della memoria”, mostra di disegni di personaggi illustri ospiti al Grand Hotel Des Palmes di Palermo. Collezione di Toti Librizzi.
Fino al 30 maggio, al Real Albergo dei Poveri, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, si potrà visitare “Polemos”, La mostra raccoglie opere sul tema della legalità, realizzate dagli studenti, insieme con i loro docenti, dei Licei Artistici, degli Istituti d’Arte e delle scuole secondarie di secondo grado del distretto palermitano. La produzione artistica avverrà con l’uso di tutte le tecniche della comunicazione e rappresentazione visiva L’esperienza didattica si svilupperà attraverso secondo gli indirizzi di studio: design, grafica, scenografia, arti figurative, architettura e ambiente, ceramica, mosaico. A cura di Angela D’Angelo e Giuseppe Campo. Organizzato da Associazione Casa Memoria “Felicia e Peppino Impastato” onlus.
Fino al 14 giugno, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, nella sala biblioteca del C.R.I.C.D, al Real Albergo dei Poveri è in corso la mostra “Metropolis, 303 artisti per un libro di artista di sessanta metri”, a cura del Centro Internazionale della Grafica di Venezia.
Sempre fino al 14 giugno, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, al Real Albergo dei Poveri, si potrà anche visitare Le Tele di Penelope fra le trame e gli orditi, mostra di tessuti dei cinque continenti dal VI al XX secolo. Collezioni di Santo Campanella e Luciano Riccobono.