Una collaborazione con gli imprenditori della zona industriale di Catania che in cambio di agevolazioni fiscali si potrebbero assumere gli oneri per la pulizia dei canali per il deflusso delle acque piovane, della manutenzione straordinaria del manto stradale e dei marciapiedi, del potenziamento della pubblica illuminazione, della bonifica dalle discariche abusive e dalla pulizia ordinaria.

E’ la proposta del presidente della commissione comunale al Patrimonio, Salvatore Tomarchio, che immagina di fatto risponde ai tanti appelli delle associazioni di categoria sullo stato di degrado in cui si trova la Zona industriale di Catania.

“Ovviamente – spiega in una nota – si tratta di un accordo da studiare in ogni minimo dettaglio con tutti gli addetti ai lavori ,ma la cosa fondamentale è fare qualcosa di concreto per evitare che la zona industriale resti una grossa incompiuta ancora per tanti anni. Un progetto che non richiede iter burocratici lunghissimi e non prevede nessuna finanziaria o richiesta alla Cassa Depositi e Presiti, ma solo denaro privato per un restyling rapido, radicale e soprattutto duraturo”.

Nelle scorse settimane Confcommercio ha sollevato più volte la questione allagamenti durante le piogge e quella legata alla sicurezza a causa dell’illuminazione scadente.