Arriva una nuova perturbazione sull’Italia centro meridionale. Dopo i danni di Cleopatra (VIDEO), il maltempo tornerà a portare con se un brusco calo ulteriore delle temperature che causerà una fine di novembre gelida rispetto alle medie abituali.

Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo: secondo gli esperti, a partire dalla mattinata di domani, si prevedono venti forti e di burrasca su Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Sempre dalla mattinata di domani sono attese nevicate su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale, inizialmente al di sopra dei 700-900 metri, in progressivo calo fino a 300-600 metri dalla serata, ed in ulteriore diminuzione fino a quote di pianura dalla successiva notte e nella giornata di martedì, in particolare sul medio versante adriatico e sull’Umbria.

Neve anche su Campania, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, inizialmente al di sopra degli 800-1000 metri, in calo sino ai 500-700 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di protezione civile.

In Sicilia previste mareggiate nel messinese, piogge intense fra catania, Ragusa e Siracusa, forte vento nel palermitano e nel trapanese. Su tutta l’isola le temperature scenderanno di altri 5 gradi. Fra Caltanissetta ed Enna possibile che si presenti la neve anche sotto i mille metri.