Da 20 giorni i detenuti siciliani non hanno più il loro Garante. E’ infatti scaduto l’incarico di Salvo Fleres, nominato sette anni fa, che ormai era divenuto il punto di riferimento della popolazione carceraria nell’Isola. Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, non ha ancora nominato scelto il successore di Fleres che, in realtà, potrebbe essere confermato e resta ad oggi l”unico candidato per questo ruolo.

Il settennato di Fleres è scaduto il 3 agosto, dopo è scattata la proroga automatica di 45 giorni prevista dalla legge, terminata anche questa il 16 settembre.  “Ho inviato una lettera formale al presidente Crocetta alcuni giorni prima della scadenza del mio incarico – dice Fleres – ho saputo che l’ha ricevuta, ma niente è successo da allora.

Questa vacatio non è priva di ripercussioni. “In questo modo si rischia di vanificare una lavoro durato anni – sostiene Fleres – perché non ho più titolo per presentarmi alle udienze contro le amministrazioni penitenziarie scaturite da mie denunce sulle carenze del sistema carcerario siciliano”.

Salvo Fleres ribadisce la sua disponibilità a ricoprire l’incarico per un altro mandato, dato che la legge lo consente. “Resta comunque grave, a prescindere da chi sarà scelto dal governatore, che da venti giorni la Sicilia non abbia un garante. Tutti i giorni ricevo decine di lettere e segnalazioni di detenuti e loro familiari. Io cerco di fare il possibile, ma adesso ho più  poteri per intervenire. Capisco che il governatore, nell’ultimo periodo, abbia avuto cose molto importanti  a cui pensare ma la popolazione carceraria siciliana ha bisogno del suo garante”.