Dalla periferia di Catania ai flash delle passerelle milanesi. E’ il sogno divenuto realtà di Simone Susinna, un ragazzo come tanti che ha coronato le proprie aspirazioni.

Un sogno che si materializza grazie a Luca Napoli (nella foto con Simone), uno che le passerelle di Milano Fashion Week le ha calcate, ma che ha clamorosamente fatto il viaggio al contrario lasciando la Milano da bere per tornare nella sua Catania dove ha fondano un’agenzia, la Luca Napoli management, che da tempo sforna talenti bellezze.

“La prima cosa che ho insegnato a Simone – racconta Napoli –  è che nel campo in cui lavoriamo la bellezza non basta. Servono umiltà, sacrificio e lealtà perché sono le doti che ti portano avanti”.

E pensare che quando Simone si è presentato in agenzia Luca ‘non l’ha nemmeno calcolato’: “Mi ricordo di avergli fatto capire che se voleva andare avanti doveva essere più semplice possibile. Si è messo subito a disposizione, mi ha accompagnato a ritirare un premio, l’ho fatto iscrivere in palestra, gli ho dato consigli sul look. Insomma mi ha dimostrato che ci teneva davvero a raggiungere quell’obiettivo”.

E come è arrivato a Milano?

“Un giorno l’ho chiamato e gli ho detto: “preparea la valigia” e così l’ho spedito a Milano. Lì ha fatto il casting per Armani ed è stato scelto dal grande Giorgio in persona. Adesso sta a Milano e penso che gli sia cambiata la vita…”

Secondo Luca Napoli, il giovane Simone Susinna – papà rappresentante e mamma casalinga, e un discreto talento come calciatore – “è destinato ad andare lontano, perché se lo merita”.

E Simone cosa ne pensa della sua nuova vita? E soprattutto come ha conquistato il re della moda, Giorgio Armani?

“Bella domanda questa! – sbotta sorpreso Susinna – diciamo che sfilare per Armani era un sogno che speravo di realizzare più in la, e invece…”

Come per gli esami la notte prima del casting è una notte speciale. Mille pensieri, dubbi, timori. “Non ho dormito per la tensione – ricorda Simone – e quando sono arrivato li c’erano circa 300/400  modelli in fila. Ho pensato subito “ma cosa sto facendo?!”. Il provino è durato giusto il tempo di fare qualche passo e poi mi hanno liquidato con il classico “le faremo sapere”.

La ‘chiamata’ è arriva due giorni dopo: Simone era fra i quarantacinque modelli della nuova collezione di Armani.

Qual è il tuo punto forte, la parte del tuo corpo che preferisci?

“L’altezza, perché sono alto 1.88 ed è quella giusta, quella che richiedono gli stilisti”.

Quando non potrai più contare sulla bellezza, come vedi il tuo futuro?

“Prima di fare il modello lavoravo da Hollister e mi piacerebbe fare carriera li è portarmi avanti. Vorrei approfittarne per salutare sia i miei colleghi, sia il manager, che mi mancano moltissimo. Inoltre ovviamente vorrei ringraziare Luca che è per me il manager, ma anche un amico e un fratello. Mi ha insegnato i trucchi del mestiere ed ha funzionato”.

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