Le organizzazioni sindacali dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico “Vittorio Emanuele” con un ricorso presentato al Tar hanno impugnato il Protocollo d’Intesa stipulato tra la Regione Siciliana e l’Università di Catania lo scorso gennaio, un atto che regolamenta i rapporti fra gli atenei siciliani e la Regione in merito alle gestione dei policlinici universitari.

In un nota, Aaroi, Anaao-Assomed, Ampo, Cgil Fp medici, Cimo, Fed. Cisl medici, Fesmed-Aogoi, Uil Fpl medici, rappresentate dal legale Salvo Zappalà, censurano il protocollo sotto vari profili: “dalla procedura di nomina del direttore generale che non disciplina l’ipotesi del mancato raggiungimento dell’intesa, ai poteri di gestione generalizzati attribuiti al Rettore, alla possibilità per i docenti non inseriti nella dotazione organica di accedere alle strutture sanitarie (non è chiaro a quale scopo), alla sottrazione dei docenti universitari, nell’esercizio delle funzioni assistenziali, dei poteri direttivi e disciplinari attribuiti dalla legge al direttore generale”.

I sindacati, infine, contestano la disposizione del protocollo che attribuisce in caso di nuove assunzioni la priorità ai ricercatori non contrattualizzati, “con evidente violazione delle disposizioni in materia di assunzione nonché del decreto Dalia e del recente decreto presidente consiglio dei ministri, in materia di stabilizzazione dei precari della Sanità”.