Un sit-in di lavoratori disoccupati e in cassa integrazione che attendono da mesi il pagamento della cig in deroga. Ma le loro istanze sono rimaste ancora senza risposta. Il presidio, al quale partecipano circa 200 metalmeccanici, si svolge sotto la sede dell’assessorato di via Trinacria a Palermo.

“Da parte della Regione Siciliana vogliamo capire quali politiche di sostegno al reddito e di reinserimento lavorativo si intendono portare avanti dal momento che la comunità europea ha previsto a questo riguardo dei finanziamenti”, afferma il segretario della Fiom Cgil di Palermo Francesco Piastra. La Fiom ha chiesto nei Bruno.

Chiediamo di essere ricevuti. I lavoratori attendono una risposta”, dice Piastra. Ad avere presentato istanza per il riconoscimento della mobilità in deroga solo in provincia di Palermo sono stati circa 350 lavoratori, che si sono rivolti alla Fiom da gennaio a oggi. Ma sono in totale diverse altre centinaia i metalmeccanici, provenienti da vertenze rimaste irrisolte che hanno coinvolto fabbriche storiche, a rimanere ancora in attesa del riconoscimento della mobilità in deroga e a non avere percepito nulla per il 2014.

Disoccupati e cassintegrati sollecitano le istituzioni a ricercare opportune misure sia per dare una risposta in tempi brevi al reperimento dei fondi per il pagamento dei trattamenti economici attesi che creando soluzioni occupazionali per dare sbocco produttivo a chi è rimasto senza lavoro e senza indennità.