Circa duecento cittadini e residenti nei quartieri Borgo Nuovo, Cep e Cruillas, nei pressi della discarica di Bellolampo, hanno partecipato a un sit in davanti all’ospedale Villa delle Ginestre, in via Castellana a Palermo, per chiedere alle istituzioni di mantenere alta l’attenzione ”sui rischi per la salute provocati dall’emissione di polveri sottili e sostanze tossiche”, dopo l’incendio divampato il 29 luglio scorso nella discarica.

L’inziativa è stata organizzata da un comitato ‘spontaneo’, costituito nei giorni scorsi. ”Questa manifestazione è nata in modo spontaneo – dice il sociologo Vincenzo Fiiguccia, tra i promotori dell’ inziativa- Siamo preoccupati e abbiamo paura che quanto avvenuto a Bellolampo, passata l’emergenza, passi sotto silenzio”.

”Chiediamo l’elaborazione un piano comunale dei rifiuti, che punti sulla raccolta differenziata – aggiunge -. I cittadini sono pronti, ma a Palermo questo sistema non funziona perchè esistono quartieri di serie A e quartieri di serie B, dove il porta a porta non è stato attivato, e come abbiamo avuto modo di apprendere da inchieste giornalistiche i rifiuti indifferentemente finiscono in discarica”.