“La carenza di personale di Polizia Penitenziaria, sia a livello nazionale che a livello regionale, è
divenuta insostenibile. La pianta organica, ormai datata, è insufficiente per garantire non soltanto l’espletamento dei compiti istituzionali affidati al Corpo, ma anche la serenità cui ciascun lavoratore ha diritto”.

Questo è quanto ha dichiarato il senatore Salvo Fleres, Garante dei diritti dei detenuti. “Più volte ed in diverse circostanze ho evidenziato tale situazione e la necessità, divenuta ormai improcrastinabile, di implementare l’organico e rivisitare compiti e mansioni del personale attualmente in servizio – ha aggiunto – I dati sono chiari: a fronte di oltre 7.300 reclusi nelle carceri siciliane, il personale di Polizia Penitenziaria è pari a circa 4.000 unità.

Di queste ultime, circa 800 si occupano del servizio Traduzioni, un centinaio prestano servizio presso il Provveditorato regionale e circa 50 unità sono adibite a scorta per diverse personalità. In pratica, il personale che si dedica esclusivamente alle attività di controllo è di sole 3.000 unità circa. Per quanto mi riguarda – ha concluso Fleres -, continuerò a sollecitare il Governo ed il Parlamento affinchè si affronti seriamente e
concretamente il problema “carceri” anche con riferimento alla carenza di personale di Polizia Penitenziaria e, contestualmente, esprimo tutta la mia solidarietà ai lavoratori ed ai reclusi”.

Italpress G.F.