L’inizio del campionato di Serie B slitta ufficialmente al 5 settembre. Lo ha deciso l’assemblea straordinaria di Lega che si è riunita a Milano. Numerose le questioni ancora in ballo che, in nessun modo, avrebbero permesso un avvio regolare dei campionati a fine agosto.

Non è solo il caso Catania che incombe sul destino della Serie B: anche la squadra da ripescare al posto del Parma, l’indagine della procura di Cremona in cui sono coinvolte diverse squadre, ma anche il caso Teramo. Chi più ne ha, più ne metta. L’idea del presidente di Lega Abodi è di far cominciare un campionato pienamente regolare, per questo la decisione di slittare il calcio d’inizio al 5 settembre.

Secondo Abodi, intervenuto ai microfoni di Sky Sport:”Bisogna dare un senso di normalità anche in un momento così straordinario, non perché vogliamo nascondere i problemi ma perchè vogliamo che il campionato inizi pulito e trasparente”. Il primo problema da risolvere è la mancata iscrizione del Parma “ma la Federazione provvederà col ripescaggio secondo i criteri e i tempi già comunicati, per cui entro fine mese avremo la 22esima squadra”.

Non è mancata, poi, una battuta sul caso Catania e sulle risposte che daranno i processi sportivi:”È fondamentale fare emergere tutti i fatti e valutarli con la massima attenzione, – ha detto Abodi a Sky Sport – dare la certezza che alla fine di questo percorso quello che sarà deciso sarà il giusto. Non è importante fare presto ma fare bene e restituire la credibilità che questi fatti hanno fatto perdere in parte, fare in modo che il tifo non perda la fiducia. Bisogna far emergere la verità e prendere decisioni perentorie, trasparenti e uguali per tutti, è questo l’impegno che prendiamo come parte del sistema federale. Il calcio è ben altra cosa rispetto a questi 30 delinquenti”.