Ufficialmente invalidi, andavano alle poste da soli, anche in auto, a riscuotere la pensione che era stata riconosciuta indebitamente. Lo hanno scoperto i carabinieri di Roccamena (Palermo), che hanno smascherato due
truffatori. Gli indagati si erano presentati davanti alle previste commissioni mediche, e secondo i carabinieri avevano simulato uno stato di invalidità riuscendo a ottenere pensione e assegno di accompagnamento. A tradirli sono state le loro abitudini quotidiane: sono stati notati dai carabinieri mentre svolgevano in modo indipendente normali attività incompatibili
con le invalidità millantate.