Viaggio attraverso i rapporti di sangue da Elettra a Crisotemi, da Antigone ad Ismene. E’ questo il cuore dello spettacolo “Sorelle”, che giovedì (20 agosto) alle 19.15 al Tempio Dorico di Segesta debutterà in prima assoluta.

Il regista Davide Strava analizza in Sorelle la profondità dell’uomo, i suoi sentimenti universali e l’accettazione del dolore come parte della storia dell’umanità. Nelle radici degli antichi autori tutto questo trova una forma graffiante nei rapporti umani, ed in particolar modo di quelli tra sorelle.

Sarah Biacchi attrice e cantante lirica e la poliedrica Viola Graziosi interpretano la ribelle e la vendicatrice che giocano, tornano a sfidarsi, a truccarsi, a rincorrersi e a mentirsi.

Antigone “è disposta a morire pur di vivere”, Elettra chiede: “Allora sono nata dal tuo disgusto?” Attraversano il mito si riportano a galla traumi antichi ed sentimenti eterni: l’amore, la paura, il desiderio e la vergogna. Il costo del biglietto è di 13,50 euro.

Si presenta all’alba di venerdi (21 agosto) al Teatro Greco, alle 5, il concerto di chitarra di Francesco Buzzurro in “Il Quinto Elemento. Il chitarrista agrigentino saluterà il nuovo giorno al Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2015 presentando il suo ultimo album di brani originali “Il Quinto Elemento”. Il costo del biglietto è di 17,50 euro.

Il concerto si ispira ai Quattro elementi della natura: acqua, aria, terra, fuoco; considerando nel contempo, la musica come il Quinto Elemento unificante. I dodici brani suddivisi in quattro cicli elaborano tre momenti per ciascuno elemento, in ogni ciclo c’è un brano che rappresenta la forza dirompente e devastante di ogni elemento, un altro che racconta uno stato di quiete riflessiva e infine, ancora un altro che si manifesta dinamicamente in movimento come una sorta di imprevedibile divenire.

Francesco Buzzurro è uno dei più apprezzati e poliedrici chitarristi italiani.
Il musicista siciliano delinea nelle sue performances la sua personalissima visione della chitarra trattata come una piccola orchestra con una stupefacente libertà improvvisativa. Il suo stile è trasversale, fonde il mondo classico con il jazz e con la musica popolare.
La borsa internazionale della cultura di Freiburg lo ha scelto come miglior chitarrista Europeo 2013 e lo ha premiato il 28 gennaio 2014.
Ennio Morricone lo ha definito “tra i più grandi al mondo perchè capace di far fruire la musica colta a tutti”.