Una visita di tre giorni, un itinerario che tocchera’ quattro delle nove province siciliane, concentrandosi nel Distretto del Sud Est, territorio che mostra particolare vivacita’ imprenditoriale e spiccate capacita’ di innovazione.

Da oggi al 25 settembre sara’ in Sicilia una delegazione della Commissione per lo Sviluppo Regionale del Parlamento Europeo che comincera’ la visita da Catania, proseguendo poi per Siracusa, Modica, Piazza Armerina ed Enna.

La delegazione, composta da 12 membri del Parlamento Europeo di 7 diversi Stati, che arriva nell’isola su proposta dell’eurodeputata siciliana Michela Giuffrida (S&D), componente della stessa Commissione, visitera’ i principali progetti realizzati in Sicilia Orientale grazie ai fondi strutturali della politica di Coesione e incontrera’ i rappresentanti del Governo nazionale e regionale, oltre a diversi sindaci e protagonisti imprenditoriali del Distretto.

Dopo l’accoglienza, oggi pomeriggio in Municipio a Catania, del sindaco Enzo Bianco, la delegazione, guidata dall’eurodeputato francese Younous Omarjee (Gue/NGL), domani visitera’ il Parco Scientifico e tecnologico della Sicilia, accolta dal presidente della Regione Rosario Crocetta e dal presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone.

Successivamente si svolgera’ la visita allo stabilimento 3Sun, dove la Commissione Regi incontrera’ il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti.

Sono certa che riusciremo a mostrare un territorio che, lontano da stereotipi e luoghi comuni, produce e progredisce, e chiede attenzione e risorse per colmare un gap che dura da troppo tempo. La Sicilia deve dimostrare, con la nuova programmazione 2014/2020, di sapersi allineare con le regioni virtuose d’Italia sfruttando al massimo le opportunità legate ai fondi comunitari”.

Lo afferma Michela Giuffrida, eurodeputato del Pd e componente della Commissione Sviluppo regionale del Parlamento Europeo, a poche ore dall’avvio della visita di tre giorni che la Commissione REGI compirà in Sicilia.

“ Ho proposto personalmente questa missione perché, oltre a constatare quanto è stato già fatto, visitando alcuni progetti che rappresentano “eccellenze” nel loro settore si possa avviare in loco un confronto diretto sulle criticità e sul tanto che ancora c’è da fare. Domani, giovedì 24, dopo la visita del Parco Scientifico e Tecnologico e dello stabilimento 3SUN, assieme al responsabile del Dipartimento regionale per la Coesione, Vincenzo Falgares, e al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, potremo affrontare anche e soprattutto questo aspetto, per far sì che la progettualità che riguarda questo territorio, a differenza di quanto è accaduto in passato, cammini spedita. Ci sono regioni – sottolinea l’eurodeputato – che con un solo ciclo di programmazione sono riuscite ad uscire dall’area di transizione e a colmare il divario che le separava da quelle a sviluppo avanzato”. Anche di questo, assieme ai rappresentanti del governo regionale, di quello nazionale e ai giornalisti che parteciperanno alla conferenza stampa che si terrà domani, alle ore 13, presso la 3SUN, si parlerà nel dettaglio. “I fondi per la Coesione – conclude l’on. Giuffrida – servono a creare sviluppo, infrastrutture, occupazione. E in Sicilia non possiamo più permetterci indugi”.