Danni erariali accertati per oltre 5 miliardi di euro; frodi ai finanziamenti comunitari e nazionali per 1,1 miliardi; 22 mila denunciati; oltre 3.500 “finti poveri” e 1.047 falsi invalidi smascherati; 1.274 dipendenti pubblici che svolgevano doppi lavori individuati.

Sono i numeri della lotta al parassitismo e agli sprechi nella spesa pubblica condotta nel 2012 dalla Guardia di finanza che ha ulteriormente intensificato gli sforzi nel settore, “coerentemente con gli obiettivi imposti dai processi di spending review”.

Il bilancio comprende 160 indagini sugli “sprechi della politica” (escluse le più recenti, tuttora in corso). In un periodo di perdurante crisi, il Corpo ha messo nel mirino i responsabili di sprechi e truffe, aggredendo i patrimoni illecitamente accumulati: tra gli obiettivi, la repressione dei più gravi episodi di frode e mala gestione e il contrasto di fenomeni come l’irregolare accesso a prestazioni sociali agevolate ed all’esenzione dal ticket sanitario.

Danni erariali – I 1.431 controlli effettuati d’iniziativa o su delega della Corte dei Conti hanno portato alla individuazione di 5,1 miliardi di euro di danni erariali. Frodi nazionali e Ue – A conclusione di quasi 2.800 indagini contro le frodi al bilancio nazionale e dell’Unione europea sono state accertate indebite percezioni e richieste di fondi pubblici per circa 1,1 miliardi di euro. Oltre 4.600 i truffatori denunciati, con il sequestro a loro carico di beni mobili, immobili, valuta e conti correnti per 348 milioni.

Previdenza e assistenza – Sono state scoperte frodi previdenziali ed assistenziali per oltre 103 milioni di euro indebitamente percepiti da falsi invalidi (1.047 casi) e falsi braccianti agricoli (3.297) o spesi per pagare la pensione a soggetti deceduti (395 casi), “assegni sociali” (569) ed altre tipologie di sostegno (655) a non aventi diritto. Sanità – Le Fiamme gialle hanno denunciato 1.781 truffatori del Servizio sanitario nazionale per un danno accertato pari a 72 milioni di euro P.a. – Sono 1.274 i dipendenti pubblici segnalati per casi di incompatibilità e doppio lavoro: elevate sanzioni per 15 milioni di euro.

Finti poveri – Nel 2012, scoperti 3.556 “finti poveri”, una media di quasi 10 al giorno. Si tratta di soggetti che hanno “indebitamente beneficiato di prestazioni sociali agevolate” come l’accesso ad asili nido e altri servizi per l’infanzia, la riduzione del costo delle mense scolastiche, i buoni libro per studenti e le borse di studio, i servizi socio-sanitari domiciliari e le agevolazioni per servizi di pubblica utilità, luce, gas o trasporti.

“Con crisi guardia più alta contro sprechi” –  “L’attuale periodo di crisi ci ha obbligato ad innalzare il livello di attenzione sui temi della tutela delle risorse dello Stato. Le istituzioni sono molto più impegnate a individuare le migliori pratiche per ridurre sprechi e inefficienze e anche l’opinione pubblica è più attenta di fronte agli episodi di mala gestione o di sperpero delle risorse”.

Così il comandante generale della Guardia di finanza, generale Saverio Capolupo, commenta i risultati dell’attività svolta. “La strategia elaborata a livello centrale si articola su più fronti”, sottolinea il comandante generale anticipando gli indirizzi operativi che saranno adottati quest’anno.

“Da un lato – assicura – continueranno a essere aggrediti fenomeni come le frodi ai sistemi previdenziali e assistenziali, dall’altro è nostra intenzione mantenere alta l’attenzione sulle frodi di maggiore spessore e sui settori che l’esperienza operativa individua come più remunerativi, come gli incentivi per le energie rinnovabili, la spesa sanitaria convenzionata e le misure finanziate con i fondi dell’Unione europea”.

eur