Sul futuro degli sportelli multifunzionali ancora nulla di fatto. Le associazioni datoriali presenti all’incontro di venerdì scorso con l’assessore Ester Bonafede – Asef, Anfop rappresentata da Asef su delega, Forma Cenfop – in una sintesi della giornata di ‘passione’ scrivono di “aver dovuto constatare la assoluta assenza di progettualità da parte del Governo”.

Benedetto Scuderi, presidente di Asef, racconta dettagliatamente quanto avvenuto il 25 luglio. Organizzazioni sindacali ed enti di formazione vengono convocati per le 11,30 all’assessorato regionale al Lavoro.
L’assessore Bonafede, della quale i presenti alla riunione lamentano “il continuo allontanarsi dal tavolo per telefonare” passa la parola al Dirigente generale Anna Rosa Corsello che “comunicava intanto che non era più possibile finanziare gli Sportelli con il Piano Giovani e che aveva pensato, ma ciò trascendeva dalle sue competenze, ad un possibile reperimento di somme con altra modalità”.

I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, fanno presente che non lasceranno l’assessorato sino a quando il presidente Crocetta non acconsenta ad un incontro per fornire risposte certe. I presenti vengono dunque invitati, a causa della imminente chiusura degli uffici dell’assessorato, a spostarsi nei locali di via Imperatore Federico.

Al rifiuto degli interessati arriva il 113, a seguire la Digos. Dopo varie trattative (sono circa le 16 del pomeriggio) il Capo di gabinetto dell’assessorato, invita sindacati ed enti di formazione a spostarsi a Palazzo d’Orléans per incontrare Crocetta. La piccola delegazione si dirige verso la Presidenza, dove attende altre due ore.

Crocetta non si presenta, sono ancora l’assessore Bonafede e la dirigente Corsello a parlare. La proposta è la seguente: “Una soluzione provvisoria riguardo agli Sportelli potrebbe essere quella di affidare in house l’importo di circa 40 milioni di euro al Ciapi di Priolo per dare continuità al servizio, trasferendovi il personale che opera negli sportelli e attivando la sospensione del servizio dall’ente di appartenenza”.

Una prospettiva che ai sindacati ed enti di formazione non piace affatto. E ne spiegano anche i motivi: “Riteniamo che la gestione degli sportelli debba sempre essere affidata in continuità agli enti gestori che nel tempo hanno acquisito competenze e fornito un servizio di elevata qualità e che, in caso di affidamento della gestione diretta al Ciapi di Priolo, gli enti sarebbero stati costretti a riconsiderare la loro posizione organizzativa eliminando i costi direttamente riconducibili alla gestione degli Sportelli”.

Il prossimo incontro in assessorato si terrà l’1 agosto. Intanto, il 31 luglio, l’assessore Bonafede incontrerà il ministro del Lavoro.