I giudici del consiglio di giustizia amministrativa hanno reintegrato alcuni operatori della formazione che erano stati esclusi “sulla base – come si legge nell’ordinanza – di una formulazione di un avviso di selezione che manifesta elementi di contraddittorietà circa la rilevanza e la valutazione dei titoli richiesti, in particolare per quanto attiene l’iscrizione all’albo regionale degli operatori della formazione professionale in rapporto con gli altri requisiti”.

A presentare ricorso erano stati Giuseppe Salsedo, Claudia Di Caro e Valentina Messina tutti e tre di Agrigento assistiti dall’avvocato Girolamo Rubino. I lavoratori si erano rivolti ai giudici amministrativi perché non erano riusciti a transitare nel Ciapi di Priolo perché non erano inseriti nell’albo dei formatori.

“Questi requisiti – spiega l’avvocato Rubino – come l’iscrizione all’albo degli operatori professionali, non è mai menzionato nella delibera di giunta del 26 settembre del 2013 né nell’accordo contrattuale stipulato. Per questo non dovevano essere dei requisiti che escludevano dalla graduatoria”. I giudici amministrativi d’appello gli hanno dato ragione e i tre dovranno essere adesso inseriti.

Intanto oggi l’assessorato ha pubblicato il comunicato per le procedure di esodo volontario dei lavoratori della formazione per definire il quale ci saranno 30 giorni di tempo