E’ saltata l’udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che oggi avrebbe dovuto essere dedicata alla deposizione del collaboratore di giustizia messinese Carmelo D’Amico.

Lo ha disposto il presidente della Corte di assise di Palermo, Alfredo Montalto, prendendo atto dell’impedimento del generale Mario Mori, e del suo difensore, Basilio Milio, impegnato oggi, sempre a Palermo, nel processo d’appello per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano nel 1995, in cui Mori e’ imputato assieme al colonnello Mauro Obinu.

La Corte ha pertanto rinviato a domani l’audizione di D’Amico.