Il tetto omnicomprensivo alle retribuzioni dei dipendenti dell’Assemblea regionale siciliana sarà 240 mila euro. Lo stabilisce la bozza di accordo approvata a maggioranza dalla Rappresentanza permanente per i problemi del personale, presieduta dal deputato regionale di Articolo 4 Paolo Ruggirello.

Il testo, che adesso sarà sottoposto al Consiglio di presidenza dell’Ars, è l’applicazione della delibera del 25 giugno 2014 con la quale era stato stabilito il tetto agli stipendi anche all’Assemblea regionale siciliana, dopo quello stabilito per il personale dei Palazzo d’Orleans.

La bozza prevede anche l’apertura di una finestra pensionistica al 1 ottobre per coloro i quali hanno maturato i requisiti di legge.

Sono previste inoltre modalità di riduzione delle retribuzioni che superano il limite dei 240.000 euro omnicomprensivi, da definire con successivi provvedimenti attuativi, con decorrenza dal 1^ agosto 2014.
E’ prevista inoltre la possibilità di apposizione di tetti stipendiali per le altre carriere con successivi provvedimenti, da adottare in analogia a quanto si sta facendo presso il parlamento nazionale, al fine di mantenere inalterata la proporzionalità fra le carriere.