“Siamo in una fase in cui dobbiamo definire un percorso di accordi sindacali per cui fin quando non ci sarà una verifica congiunta non ci sarà alcun bando che abbia lo scopo di cercare figure esterne all’azienda”. E’ perentorio l’assessore alle Partecipate del Comune di Catania, Giuseppe Girlando che in Consiglio comunale ieri ha di fatto stoppato il concorso per un posto da direttore generale alla Sostare.

La partecipata che si occupa degli stalli a pagamento aveva pubblicato sul proprio sito internet l’annuncio relativo alla selezione e la misura era stata fortemente contestata dal consigliere comunale Sebastiano Arcidiacono (Sicilia Democratica).

“E’ quanto mai inopportuno pubblicare un bando per ricercare un nuovo dirigente esterno all’azienda Sostare che graverebbe interamente sul bilancio aziendale già in rosso, soprattutto perché non si è effettuata una preventiva ricognizione interna all’azienda stessa e alle altre partecipate per individuare, senza oneri aggiuntivi, professionalità adeguate a ricoprire la figura professionale di Dg”, ha scritto Arcidacono in un’interpellanza.

Nei giorni scorsi si è appreso che Girlando, ha inviato una nota al presidente Gilberto Cannavò con la quale ha chiesto di revocare il bando.