Basta con la taglia large, cambia il linguaggio ma resta la taglia grande e per le donne curvilinee è una vera e propria iniezione di fiducia.

“L’egomonia e la dittatura della magrezza è finita, le donne finalmente sono libere di essere se stesse”, dicono con enorme soddisfazione Daniela Fedi e Lucia Serlenga, giornaliste e critiche di moda de Il Giornale e autrici di un libro che ha avuto di recente un bel successo e intitolato “Curvy, il lato glamour delle rontondità” che ha sdoganato il problema dei chili di troppo e dell’apartied di chi non entra nella taglia 42.
Dalla loro esperienza sul campo è nato un progetto di moda, con una vera e bella collezione, prodotta e distribuita da un colosso come OVS che  ha deciso di dare le ali a questo pezzo immenso di universo femminile.

E’ nata così la linea Curvyglam, un’etichetta  ideata per chi vuol vivere la femminilità in modo corretto e spensierato, seguendo la moda in tutto e per tutto.

Linguaggio diverso a partire dal nome delle taglie che non sono più Smal-Medium-Large ma per Curvyglam si sono trasformate sulle etichette nelle parole Smart, Magic, Lovely.