L’idea di Mimmo Turano è semplice: “annettere” il comune di Menfi per salvare la Provincia di Trapani, l’ente da lui guidato, dalla cancellazione prevista dalla spending review. Ma il sogno di mezza estate accarezzato da Turano viene spezzato sul nascere dal Dipartimento delle Riforme istituzionali della Funzione pubblica: la “campagna acquisti” da parte delle Province per evitare la soppressione è inutile, perché ai fini del riordino vale la “fotografia” individuata dal Consiglio dei ministri del 20 luglio scorso.

“I Cal (consigli autonomie locali) e le Regioni – si legge nella nota – , possono senz’altro dare seguito ad eventuali iniziative comunali già formalizzate alla data del 24 luglio 2012 volte a modificare le circoscrizioni provinciali. Tuttavia, resta fermo che tali iniziative non hanno l’effetto di far ottenere né perdere alle suddette province i requisiti minimi di dimensione territoriale e demografica prescritti dalla suddetta deliberazione”.

Turano però non molla e rilancia la trattativa: “Il decreto sulla spending review che conferisce piena potestà alle autonomie locali circa la rivisitazione dei confini territoriali  non può che spingermi a chiedere alla cittadina di Menfi, su cui ricadono tantissimi interessi comuni quali quelli agricoli, turistici e ambientali, di venire inclusa alla Provincia di Trapani”.

E per rendere ancor più convincente la sua proposta è pronto a nominare un menfitano nella sua squadra di governo. Dall’altra parte il sindaco Michele Botta si è detto interessato perché “Ci sentiamo culturalmente molto vicini a questo territorio”.

Turano insomma è pronto a giocarsi tutte le carte a disposizione per evitare l’accorpamento della Provincia di Trapani a quella di Agrigento. L’ente infatti rientra solo in uno dei due parametri fissati dal decreto della spending review, quello relativo alla popolazione residente non inferiore a 350 mila abitanti. La mannaia del governo Monti scatta perché per soli 41 chilometri la Provincia di Trapani non rispetta il secondo criterio della dimensione territoriale. Per evitare la soppressione occorre avere un’estensione territoriale di 2500 chilometri quadrati, ma l’ente di Turano si ferma a poco meno di 2460.

Una vera e propria beffa. Da qui l’offerta a Menfi, che con i suoi 112 chilometri quadrati di estensione salverebbe la Provincia di Trapani. Il tentativo di evitare la scure della spending review è stato imitato, con diverse strategie, un po’ in tutta la Penisola: da Treviso a Terni, da Viterbo a Benevento. Il governo però stoppa le operazione di “compravendita”, tiene la barra ferma ribadendo che vale “la fotografia” del 20 luglio. In base alla quale sulle attuali 110, solo 43 sono le Province che soddisfano i criteri indispensabili alla loro sopravvivenza.