L’Orchestra Sinfonica Siciliana organizza una serata musicale per ricordare il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta nel 22esimo anniversario della strage di via D’Amelio. Il titolo della manifestazione è “Piu’ musica, meno mafia”. L’appuntamento e’ per domani in piazza Politeama alle 21.15 ed ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul “valore” della cultura oggi, quale “antidoto” a quella stessa criminalità che ventidue anni fa sconvolse Palermo con le bombe di Capaci e Via D’Amelio.

La crisi della cultura e, in particolare dei teatri, – affermano i segretari aziendali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UIL-COM e FIALS – non e’ circoscritta all’ambiente degli spettacoli; il collegamento tra mancanza di formazione culturale e criminalita’ e’ direttamente proporzionale. E’ per questo che i lavoratori della Sinfonica stanno lottando duramente per mantenere in vita la Fondazione. Non e’ in gioco soltanto il posto di lavoro, ma il destino delle nuove generazioni“.

“Prendendo spunto dalla lotta dei lavoratori dell’Orchestra Sinfonica Siciliana – dichiarano il Commissario Straordinario Gianni Silvia e il Sovrintendente Valeria Grasso – vogliamo dedicare questo evento a sostegno di tutte le vertenze di lavoro aperte in Sicilia e che coinvolgono anche gruppi industriali storici in procinto di abbandonare l’Isola; un processo che sta gradualmente desertificando il tessuto sociale ed economico siciliano riverberando i suoi effetti su tutta la collettività. Rivolgiamo quindi un appello alla mobilitazione per difendere il proprio posto di lavoro e il futuro e chiediamo alla politica di fare la sua parte, sostenendo economicamente lo sviluppo nell’Isola”.