Una risposta del ministero dei Trasporti a un’interrogazione parlamentare sta provocando uno scontro a livello nazionale tra il governo e l’Anci. Non sarà più multato chi compra ed espone sul cruscotto della sua auto un tagliando delle zone blu ma non rispetta l’orario dei ticket . L’automobilista dovrà limitarsi a pagare il tempo non coperto.

L’indicazione fornita dal ministero guidato da Maurizio Lupi di fatto rappresenta un duro colpo per le casse dei comuni italiani che, in media, incassano dalle multe quasi tre milioni di euro all’anno.

Il Comune di Palermo chiederà chiarimenti allo stesso ministero e fatti i dovuti accertamenti si atterrà a quanto eventualmente disposto. “La prossima settimana – dicono il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità, Tullio Giuffrè in una nota – promuoveremo una riunione con l’assessore al Bilancio, Luciano Abbonato, l’Avvocatura Comunale, il comandante della Polizia Municipale e con i vertici di Amat e dell’Ufficio Mobilità Urbana per verificare come adeguare le attuali procedure alle eventuali nuove disposizioni e procedere di conseguenza ai controlli sulle zone blu nei termini indicati dal ministero. Tuttavia, l’eventuale adeguamento delle sanzioni sul mancato pagamento della sosta non inciderà sul bilancio Amat, che in ogni caso percepisce solo il pagamento della sosta e non anche le eventuali sanzioni che sono invece di spettanza della Polizia Municipale”.