Prosegue la protesta degli studenti. Questa mattina anche l’Istituto Superiore Statale Emanuele Basile – Mario d’Aleo di Monreale ha messo a votazione l’occupazione della scuola, ottenendo un 90% di voti favorevoli (di fatto 300 su 400 studenti dell’Istituto). Subito dopo la votazione gli studenti hanno deciso di occupare.

Stesse modalità e stesse risultati in altre due scuole di Palermo: risultano occupati il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei e l’Istituto Alberghiero Paolo Borsellino.
Si aggiungono dunque altre tre scuole a quelle già occupate in questo momento, per un totale di sei scuole (Nautico, Rutelli, Vittorio Emanuele III, Basile di Monreale, Paolo Borsellino e Galilei) in un percorso di mobilitazione che sta coinvolgendo tutti gli studenti palermitani, che dimostrano giorno dopo giorno una ferma contrapposizione nei confronti della riforma Buona Scuola.

Gli studenti del Vittorio Emanuele III (dove le lezioni si svolgono regolarmente) lanciano per domani alle 16:30 un’assemblea per tutti i rappresentanti e gli studenti delle scuole occupate o in stato di agitazione e che hanno intenzione di occupare nei prossimi giorni, per coordinare le lotte, discutere dei seminari e delle iniziative da organizzare in tutte le scuole, e per parlare del corteo del 20.

Anche il Regina Margherita è in stato di agitazione: questa mattina gli studenti si sono riuniti in un’assemblea straordinaria ed hanno optato per l’assemblea permanente come forma di protesta.

Il 20 novembre alle 9:00 a Piazza Politeama partirà il corteo che sfilerà per le vie della città, con parola d’ordine “Noi non lavoriamo gratis”. Un corteo contro la Buona Scuola e gli attacchi del Governo Renzi, e più nello specifico contro l’alternanza scuola-lavoro e lo sfruttamento della forza-lavoro degli studenti a costo zero.