Utilizzare la legge regionale 9 del 31 maggio 2011 che fissa le norme sulla promozione, la valorizzazione e l’insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole.
La proposta porta la firma del Megafono Sicilianista , l’area del partito fondato dal presidente della Regione Rosario Crocetta , il Megafono appunto, che fonda la propria azione politica sui temi dello Statuto e dell’autonomia.

La proposta – spiega Giusi Badalamenti, fondatrice del movimento – è stata già trasmessa all’assessore regionale alla Formazione Mariella Lo Bello, ed è stata accolta con favore; si tratta di riaccendere i riflettori su una legge già esistente, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 24 giugno 2011, riattualizzandola e portandola a conoscenza del mondo scolastico”.

Il progetto del Megafono Sicilianista prevede , nello specifico, una fase sperimentale legata all’insegnamento dello Statuto e della storia della Sicilia nelle scuole medie e superiori; la fase successiva, invece, consisterebbe nell’applicazione totale della legge, che consta di quattro articoli.

“Siamo certi – conclude Badalamenti – che riscontreremo interesse e disponibilità da parte dei presidi e dei docenti, con i quali organizzeremo il lavoro; ci interessa, in particolare, che i giovani vengano a conoscenza del percorso che ha condotto allo promulgazione dello Statuto, uno strumento che, malgrado gli anni , possiede caratteri innovativi e persino rivoluzionari, di certo fondamentali per lo sviluppo isolano”.